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Una leggenda della provincia di Bergamo

Bergamo

La provincia di Bergamo ci offre panorami suggestivi, un interessante patrimonio storico-culturale e anche alcune incredibili leggende. Una di queste ci parla del portone del diavolo. Sapete di cosa stiamo parlando?

Tra Bergamo e Seriate, c’è un portale molto speciale…

Questa leggenda vede come protagonista una grande porta, chiamata appunto Porta del Diavolo o anche “Portù del Diàol”. Si trova a sinistra della strada che collega Bergamo a Seriate. I suoi stipiti sono ampi e il suo alto frontone, realizzato in pietra di Zandobbio, fa decisamente la sua figura. Questo portale aperto è situato all’ingresso del viale che conduceva ad una casa di campagna che ormai è andata distrutta.

La porta venne costruita nel 1550 e ad occuparsene fu Sandro De Sanga, su richiesta del conte Gian Giacomo Tasso, ovvero il proprietario di quel casale di campagna. Sul frontone fece incidere lo stemma della sua famiglia e una scritta in latino che ne indicava l’appartenenza.

Dalla storia alla leggenda

Da questa storia parte la leggenda della Porta del Diavolo di Bergamo. Si dice che la struttura fu costruita dal diavolo in persona, in una sola notte. Si racconta persino che, senza alcun particolare perché, la porta fu distrutta e ricostruita in una delle notti seguenti. Nessun costruttore venne ritrovato, ma il giorno successivo si sentì solamente un forte odore di zolfo. Quello stesso odore si sentirebbe ancora tutt’oggi, in alcune particolari occasioni. Inquietante, non è vero?

Questa è una delle leggende che si raccontano a Bergamo e dintorni, e che ci permettono di vedere un’altra faccia del nostro territorio… Ne avete sentite altre? È bello conoscere a fondo la nostra provincia. Anche queste storie, che vengono tramandate di generazione in generazione, ne fanno parte. Non siete d’accordo?