Generalmente le fughe di gas in casa avvengono in maniera accidentale. Il gas può fuoriuscire da una bombola non ben sigillata oppure da una tubatura poco salda o danneggiata. Un tale avvenimento potrebbe avere un riscontro perfino mortale, ma i sintomi dell’intossicazione da gas sono percettibili nell’immediato. I più comuni sono: affaticamento, difficoltà nella respirazione, nausea e perdita di conoscenza. Pertanto, è possibile accorgersi del problema e agire tempestivamente. Tuttavia, nel peggiore dei casi, anche una piccola scintilla potrebbe causare un’esplosione. Proprio per questo è bene sapere come comportarsi ma anche come prevenire le fughe di gas in casa.
Cosa fare in caso di fuga di gas
Appena si avverte un forte odore di gas in casa, è necessario chiudere la valvola del contatore. Una volta bloccato l’afflusso, sarà opportuno arieggiare l’ambiente, così da far ricircolare l’aria e ripristinare un ambiente salubre. È importante cercare di non inalare l’aria gassosa, coprendo subito bocca e naso con un panno o comunque con qualcosa di similare, e anche staccare la corrente.
La prevenzione
È possibile prevenire le fughe di gas in casa mediante pochi accorgimenti. È assolutamente necessario eseguire sempre la periodica manutenzione degli impianti. È fondamentale inoltre effettuare i controlli periodici alla caldaia, affidandosi a tecnici specializzati, e sostituire tempestivamente il tubo che collega la fonte di gas ai fornelli, qualora sia necessario. È consigliabile disporre di differenti canne fumarie per ogni impianto e impostare dei rilevatori di sicurezza per essere più tranquilli. Un altro modo per prevenire le fughe di gas in casa è chiudere la valvola ogni volta che ci si assenta per periodi superiori alle 24 ore.