Come funziona il canone RAI in bolletta

Attualmente il canone RAI viene incluso nella bolletta della luce. L’esborso annuale è di 90 euro, diviso in dieci rate da 9 euro ciascuna. Ogni volta che ricevete una bolletta dell’energia elettrica potrete trovare la quota, esente da IVA, alla voce “Canone di abbonamento alla televisione per uso privato”. Il Governo, con la legge del 2015 n. 208, ha introdotto questa metodologia di riscossione del canone di abbonamento alla tv per uso privato, per assicurarsi che la tassa venisse effettivamente pagata da tutti.

La Legge di Stabilità 2016 e il canone tv

Con la Legge di Stabilità del 2016 è stata inoltre introdotta la normativa secondo la quale è obbligatorio pagare il canone RAI per chiunque possieda un apparecchio televisivo o comunque adattabile a ricevere il segnale audio-video tramite piattaforma satellitare o terrestre. Il pagamento non viene moltiplicato per tutti gli apparecchi presenti in casa: viene pagato un corrispettivo unico per ogni abitazione.

L’esonero dal pagamento del canone RAI

Chi non detiene apparecchi televisivi o similari può compilare il modello di autocertificazione predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Le false dichiarazioni, naturalmente, espongono a responsabilità penali. Le richieste di esonero di pagamento hanno una validità annuale. Pertanto, la richiesta con autocertificazione va effettuata all’inizio di ogni anno. Sono esonerati dal pagamento del canone RAI anche gli utenti sopra i 75 anni con un reddito annuale al di sotto degli 8 mila euro. Si può richiedere l’esonero anche in caso di ricovero in una casa di riposo e in situazioni similari.