Ci siamo, la parola “riapertura” viene sussurrata (non urlata per scaramanzia) ormai da tutti. Infatti, con il ritorno delle varie zone gialle sul suolo nazionale possiamo iniziare a spostarci di più. Nonostante questo, non dobbiamo dimenticarci di dare più valore al nostro territorio, puntando a quello che viene chiamato “turismo di prossimità”. Abbiamo tanti luoghi magnifici da visitare, ma anche percorsi da intraprendere. Uno di questi ultimi è sicuramente quello della Via Francisca del Lucomagno. Si tratta di uno dei più suggestivi cammini storici, perfetti da percorrere a piedi o in bici, potendo così godere di viste mozzafiato, monumenti e natura incontaminata.
Via Francisca del Lucomagno: percorrere la Lombardia da nord a sud
La Via Francisca del Lucomagno ci ha colpiti per la sua semplicità in termini di percorrenza. Infatti, il percorso è adatto a chiunque, comprese le famiglie con bambini: 135 km di lunghezza, senza dislivelli impegnativi o tratte accidentate.
Per iniziare il percorso si può partire dal comune di Lavena Ponte Tresa, vicino alla Svizzera, per poi arrivare fino a Pavia. Così facendo si potrà attraversare la Lombardia in tutta la sua bellezza, osservando i numerosi luoghi di interesse storico-culturale presenti lungo la strada. Tra i siti da non sottovalutare troviamo il Monastero di Torba e la Basilica di San Pietro in Ciel D’oro. Durante tutto il percorso si potranno inoltre ammirare ben cinque parchi naturali, suggestivi e affascinanti ognuno a suo modo.
Un percorso da non perdere
Se state organizzando una bella vacanza, all’insegna dell’eco-turismo, sicuramente non dovreste sottovalutare il percorso della Via Francisca del Lucomagno. Creare un itinerario che vi permetterà di scoprire le tante bellezze della nostra regione è sempre una buona idea!