Dal 1° gennaio di quest’anno sono entrate in vigore alcune variazioni riguardanti l’erogazione dei bonus sociali per luce e gas, ma anche per quanto concerne la fornitura idrica. Questi bonus sono riconosciuti dallo Stato ai cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico.
I cambiamenti da considerare
I cittadini o i nuclei familiari, che hanno diritto all’erogazione dei bonus sociali per luce e gas, dal 1° gennaio 2021 non devono più effettuare la richiesta. Al contrario, gli importi saranno accreditati in maniera automatica, come previsto dalla legge 157 del 19 dicembre 2019. Resta invece escluso dalla variazione il bonus relativo al disagio fisico, che sarà ancora gestito dalle amministrazioni comunali e dai CAF. A questi enti andranno consegnate le richieste da parte dei cittadini che, per le loro gravi condizioni di salute, hanno la necessità di utilizzare delle apparecchiature elettromedicali.
Resta necessaria l’attestazione ISEE
Per poter ricevere i bonus sociali per luce e gas, ma anche per quanto riguarda la fornitura idrica, resta valida la necessità di richiedere l’attestazione ISEE. Nel caso in cui il nucleo familiare rientri tra i beneficiari del bonus, l’INPS, in accordo alla normativa sulla privacy, trasmetterà i dati necessari al SII, “Sistema Informativo Integrato”. Quest’ultimo, incrociando i dati con quelli delle forniture di acqua, gas ed elettricità, consentirà agli aventi diritto l’erogazione del bonus in maniera automatica.
Per ottenere ulteriori informazioni sui bonus sociali per gas e luce, potete collegarvi direttamente al sito di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.